Anno
2026
2026
1 ora
compagniazappalàdanza2
Coreografia e regia: Roberto Zappalà
Musiche originali: Paula Matthusen, Stefano Simmaco/altre musiche John Cage, Nino Rota
Drammaturgia: Nello Calabrò
Luci, scene e costumi: Roberto Zappalà
Interpreti: Ismaele Buonvenga, Marco Di Dato, Vanessa Lisi
Con il sostegno di MiC e Regione Siciliana Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo.
Coordinamento artistico: Silvia Oteri, Fernando Roldan Ferrer
Direzione tecnica: Sammy Torrisi
Co-direzione CZD2 Marco Laudani, Fernando Roldan Ferrer
Una produzione Scenario Pubblico Compagnia Zappalà Danza | Centro di Rilevante Interesse Nazionale
Ripresa della creazione Instrument 3 del 2009. Instrument 3 è stato realizzato in collaborazione con ArtEZ Dansacademie (NL), Pergine Spettacolo Aperto, Stichting Theaterwerkplaats Generale Oost (NL).
Già Instrument 3: cage sculpture, terza tappa del progetto Instruments, questa produzione viene oggi recuperata dal repertorio della compagnia e riproposta con il titolo FOMO, in dialogo con le urgenze della contemporaneità. Il lavoro rielabora e approfondisce, attraverso le modalità e l’espressività del movimento dei corpi, un tema oggi più che mai attuale.
Se Instruments nasceva inizialmente con l’intento di esplorare, di volta in volta, la relazione tra corpo e un diverso strumento musicale – in questo caso il tamburo – Roberto Zappalà sceglie qui di rafforzare la dimensione concettuale del progetto, attribuendogli un nuovo titolo che mette a fuoco la paranoia contemporanea, la paura di rimanere esclusi e il bisogno di mascherarsi per poter essere ed esserci.
Ogni maschera diventa così uno schermo, nella sua doppia valenza di nascondere e rivelare: una mediazione costante tra l’individuo e il mondo. La contemporaneità amplifica, o talvolta genera, ossessioni: portare sé stessi, il proprio corpo – reale o virtuale – in spazi già abitati da altri corpi significa spesso passare da una solitudine a un’altra.
Nel tentativo di uscire da una gabbia, se ne attraversa un’altra, forse ancora più insidiosa.
È nello stare insieme, nel danzare insieme, che si apre la possibilità di una liberazione: la ricerca, forse la scoperta, di una via d’uscita dalla gabbia.
FOMO: acronimo di ‘Fear of missing out’ (‘paura di rimanere escluso’), cioè “la sensazione d’ansia provata da chi teme di essere privato di qualcosa di importante…
(Treccani)
Il sottotitolo L’insostenibile pesantezza dell’essere nasce da una ricerca su come i pazienti affetti da nevrosi e paranoia esprimono la propria patologia. In questo contesto, uno dei pazienti ha restituito proprio l’espressione sopra citata.
12 ottobre 2026 “Körper al Nuovo”, Teatro Nuovo, Napoli
12 novembre 2026 “Rassegna Esplorare”, Teatro Kismet, Bari
12/13 dicembre 2026 Scenario Pubblico, Catania
25, 26 febbraio 2026 Scenario Pubblico, Catania