
MA A CHE SERVE LA LUCE? Le ceneri di Gramsci
13 Febbraio, 2027 | 21:00 - 22:00

Ma a che serve la luce? / Le ceneri di Gramsci dal poemetto Le ceneri di Gramsci (1954) di Pier Paolo Pasolini
coreografia, regia, spazio e interpretazione: Virgilio Sieni | voce registrata: Pier Paolo Pasolini | musica: a cura di Virgilio Sieni (Johann Sebastian Bach, William Basinski, Odetta Holmes) | luci: Virgilio Sieni, Marco Cassini | disegno del suono: Mauro Forte | produzione: Teatro della Toscana e Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango/Firenze con il sostegno di MiC Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze si ringrazia Mimmo Cuticchio per aver donato Ossatura/Pupo palermitano
In occasione del 50° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, Virgilio Sieni attraversa Le ceneri di Gramsci con uno spettacolo che invita alla riflessione sulla condizione umana e sulla società contemporanea, immergendosi nella profondità dell’opera del poeta di Casarsa. Ma che serve la luce prosegue il percorso dello spettacolo-manifesto Solo Goldberg Variation con la sua personale e unica ricerca sui linguaggi del corpo in relazione alle opere d’arte, che qui si plasma sull’opera letteraria di Pasolini. La parola poetica in Ma che serve la luce dà il ritmo e prepara lo spazio dell’assolo tra la voce sussurrata dal coreografo e danzatore fiorentino e il suo gesto che diventa suono, regolando così ogni danza secondo le declinazioni cantate dalle parole di Pasolini in un susseguirsi di frammenti che creano un’opera organica e intima condivisa con il pubblico.





