durata: 90 minuti
Roberto Zappalà / presentazione a cura di Stefano Tomassini
coreografia e regia: Roberto Zappalà | musica: Steve Reich (remixed), Gianluigi Trovesi, Nello Toscano, Junkie XL, Aphex Twin | interprete: Roberto Zappalà con la collaborazione di Linda Magnifico | sceneggiatura e layout video-grafico: Giuseppe Parito | videoediting e video noise ETHICAL Bros | scene e costumi Roberto Zappalà | testi Raffaele Marmo | disegno luci Marco Policastro | ingegnere del suono Gaetano Leonardi | una coproduzione Compagnia Zappalà Danza, Reggio Emilia Danza, Scenario Pubblico | digitalizzazione e restauro: Sofia Bordieri e Eros Brancaleon.
Dopo il successo della proiezione di Anaglifo (1996) al Catania Contemporanea/FIC Festival 2024, quest’anno è la volta del solo-performance di Roberto Zappalà, OB/SOL.um, presentato per la prima volta al Reggio Emilia Danza Festival nel 2002. La creazione trae ispirazione dal libro/conversazione dello scrittore e giornalista Enzo Aprea, colpito dal rarissimo morbo di Buerger, che ha portato all’amputazione di gambe e braccia. Il tema centrale è dunque il corpo mutilato, esplorato attraverso una serie di quadri che mettono in luce le contraddizioni del comportamento sociale di fronte ai cambiamenti culturali e tecnologici legati al corpo. La performance si addentra nell’analisi della seduzione, intesa sia comunemente, che come componente dei rapporti di potere tra individui e oggetti. Lo spettacolo riflette inoltre sulla danza stessa, sui suoi linguaggi e sulle discriminazioni che possono emergere inconsapevolmente. Zappalà, affiancato dalla danzatrice Linda Magnifico, condivide la scena con la CZD, che appare “virtualmente” sulla video- scenografia che fa da cornice narrativa per l’intera performance.
La proiezione è preceduta da un incontro con il coreografo e il visual designer Maurizio Leonardi (ETHICAL Bros) moderato da Stefano Tomassini.




