euro 8
- Questo evento è passato.
PANOPTICON Memorial

Programma
h 19 - BLACKBOX
Roberto Zappalà
PANOPTICON Memorial
opera installativa e performativa di danza
h 19 - SCENARIOLAB
Mark Morris
THE HARD NUT
proiezione film
h 20 - SCENARIOLAB
THE NUT IS HARD
la noce è dura / spaccare per amare
incontro/conferenza a cura di Elisa Guzzo Vaccarino, esperta e storica della danza
h 21 - BLACKBOX
Roberto Zappalà
PANOPTICON Memorial
opera installativa e performativa di danza
h 21 - SCENARIOLAB
Mark Morris
THE HARD NUT
proiezione film
opera installativa e performativa di danza
concept e set design: Roberto Zappalà in collaborazione con Maurizio Leonardi | autori delle creazioni e performer: Collettivo SicilyMade (Amalia Borsellino, Marta Greco, Simona Miraglia, Silvia Oteri), William Mazzei, Dario Rigaglia.
Il Panopticon (2020), installazione di Roberto Zappalà ideata in collaborazione con il visual designer Maurizio Leonardi, rielabora il modello di sorveglianza di Jeremy Bentham del 1791. Realizzato durante il primo lockdown, la sua struttura è uno spazio circolare e trasparente atto a ospitare performance intime, visibili da ogni angolazione, che esplorano la relazione tra artista, spettatore e controllo. Nel Panopticon, ogni gesto è esposto e liberato, trasformando l’osservazione in riflessione e il limite fisico in spazio creativo.
Nel tempo, il Panopticon si è evoluto in Panopticon Net (per la creatività territoriale) e ora in Panopticon Memorial, un diario della memoria.
Nato per custodire la memoria collettiva dell’isolamento pandemico, Panopticon Memorial trasforma la risposta iniziale alla segregazione in un atto simbolico per rompere il “muro dell’esilio” e favorire l’elaborazione condivisa. Pur mantenendo la sua missione di accogliere artisti per esprimersi liberamente, si rigenera in nuovi contesti, aprendosi agli artisti locali. L’obiettivo è offrire uno spazio di riflessione attiva, dove gli artisti possano interrogare presente e passato attraverso i propri linguaggi, mantenendo vivo il dialogo sui temi originari come la sorveglianza.
Il proposito è fare del Panopticon Memorial un appuntamento annuale, un modo per sottrarre all’oblio una recente ma fondamentale pagina nella nostra storia collettiva.




