
SMILE (Espresso + Cheers)
23 Ottobre | 18:30 - 19:30

Double Bill
Espresso
Credits
Produzione: ocram dance movement // Scenario Pubblico Centro di Rilevante Interesse per la Danza
Coreografia e Set Concept: Claudio Scalia
Costumi:Gabriella Palomba
Musiche: Tony Renis, Toto Cotugno
Danzatori: 2
Testo:Fabiana Radinieri
Sinossi
Il famoso “espresso” è la bevanda più emulata all’estero, in mezza tazzina si racchiude la cultura di un’Italia intera.
Attraverso uno scambio di lezioni di lingua italiana, Espresso vuole raccontare in chiave simbolica e ironica la visione tipica e dominante dell’italiano dagli occhi di uno straniero.
L’amore raccontato dall’incontro di … e …. È un amore in cui riecheggia il fare la corte, fatto di sguardi e di gesti. La gestualità anch’essa passionale e appassionata come nel linguaggio.
Lo stereotipo dell’italiano che alza la voce e gesticola dimenando le braccia in aria è così intrinseco (…e fondato) da portare Bruno Munari a creare un dizionario dei gesti italiani.
L’enfasi del nostro linguaggio si ripercuote anche nel culto, nella preghiera che si trasformano in occasioni di festa, di riti popolari carichi di tradizione.
È vero che tutto questo potrebbe sembrare un’esemplificazione della nostra cultura ma è quello che in realtà fa di noi essere italiani.
Siamo una miscela di amore, festa, rumore e calore.
E allora vi invitiamo a lasciarvi avvolgere….
Cheers
Credits
Idea, coreografia e regia di: Marco Laudani e Claudio Scalia
Interpreti: Rebecca Bendinelli, Ismaele Buonvenga, Rachele Pascale, Nunzio Saporito, Paola Tosto
Musiche di: Iva Bittová & Paolo Angeli, Travis Lake, Giuseppe Verdi
Registrazione e montaggio voce di: Irene Quirós
Costumi: Theama for dance
Produzione: ocram dance movement con la collaborazione di Scenario Pubblico Centro di Rilevante Interesse Nazionale
Sinossi
I brindisi felici non sono mai fatti da soli, a differenza dei brindisi tristi. I brindisi felici vogliono l’amicizia, che li prepari e li accolga. A volte l’amore, nascente e desideroso di essere consumato. Perché fanno risuonare i cuori insieme. Gettano ponti fra le anime. Tutta la poesia classica ha celebrato le meraviglie dell’ebbrezza che crea la condivisione: dai Greci eternamente banchettanti ai Latini eternamente annoiati dal grigiore della vita. “Cheers” è un brindisi con un’intera comunità.
È il suono di bicchieri che si incontrano, di sguardi che si incrociano, di risate che riempiono luoghi sempre diversi. È il calore di una serata tra amici, il riflesso dorato del vino nelle mani, il sapore dolce-amaro dei ricordi condivisi. Ogni “Cheers” è un atto di complicità, la celebrazione della bellezza imperfetta dell’essere umani, insieme.





