Dal 29 aprile all'11 maggio 2025
Con il FIC Festival, Catania diventa il palcoscenico di un festival diffuso nel cuore della città, promosso da Scenario Pubblico / Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza e curato dalla visionaria direzione artistica di Roberto Zappalà.
La 6° edizione del FIC
Nel suo acronimo “Focolaio di Infezione Creativa”, il festival punta a una diffusione capillare dell’arte e si concentra principalmente sulla danza contemporanea, aprendosi al dialogo con altre discipline come musica, teatro, cinema e arti visive, in un’autentica contaminazione creativa.
Le collaborazioni con importanti realtà culturali, tra le quali il Teatro Massimo Bellini di Catania – con cui Scenario Pubblico ha stipulato un protocollo triennale – e l’Associazione Musicale Etnea, entrambi curatori di alcuni eventi in programma, l’Università di Catania con il CUT – Centro Universitario Teatrale, Isola Cultural Hub, la Fondazione Brodbeck e il Palazzo Biscari, sono essenziali per ampliare la portata del festival sul territorio e nel panorama culturale internazionale.
La spilla da balia
Il simbolo del festival – la spilla da balia – rappresenta l’unione e il legame tra tradizione e contemporaneità, tra istituzioni e nuovi linguaggi artistici.
Un prezioso sostegno arriva anche quest’anno dalla Camera di Commercio del Sud-Est Sicilia, che contribuisce concretamente alla realizzazione della manifestazione. Un ringraziamento anche agli sponsor tecnici: Majoca – che dal 2022 collabora attivamente con la Compagnia Zappalà Danza, MoDem e CZD2 nella creazione dei costumi e degli accessori – e Tomarchio Bibite.
Il tema di questa edizione – tramite anche la presentazione di un libro – si collega al recente focus su tecnologia e intelligenza artificiale in relazione alla creatività, esplorato nella stagione “HI!” di Scenario Pubblico. Un’opportunità per riflettere sull’impatto dell’innovazione tecnologica sulle arti contemporanee, con una programmazione che spazia dalle anteprime assolute alle performance di artisti emer- genti e delle compagnie affermate.
Il festival si inaugura il 29 aprile, in coincidenza con la Giornata Internazionale della Danza promossa dall’UNESCO, con un grande evento di danza e musica, Aspettando il Fuji, che vede in scena la Compagnia Zappalà Danza con i Munedaiko, e che apre il festival alla città nella suggestiva cornice di Piazza Dante. Da lì, gli eventi e le performance si susseguiranno nei vari spazi del festival: da Scenario Pubblico al Teatro Massimo Bellini, dal Teatro Sangiorgi al CUT, alla Fondazione Brodbeck, a Isola Catania, per culminare l’11 maggio nella splendida cornice di Palazzo Biscari.
Dieci giorni di arte, 25 eventi, oltre 150 artisti. L’edizione 2025 di Catania Contemporanea / FIC Festival consolida il suo ruolo come una piattaforma di riflessione e innovazione, promuovendo l’evoluzione della danza contemporanea, della musica e delle arti visive, in un dialogo che abbraccia creatività e bellezza.
Vi aspettiamo numerosi!


