Un progetto tra repertorio e creatività emergente
a cura del Collettivo Sicilymade
Alphabet è progetto vincitore del programma Per Chi Crea 2024, il bando SIAE per la professionalizzazione degli artisti, sostenuto da SIAE e MiC
Un progetto tra repertorio e creatività emergente
a cura del Collettivo Sicilymade
Alphabet è progetto vincitore del programma Per Chi Crea 2024, il bando SIAE per la professionalizzazione degli artisti, sostenuto da SIAE e MiC
ΑΛΦΑΒΕΤ | ALPHABET è un processo di lavoro che intende mettere in relazione il repertorio coreografico della Compagnia Zappalà Danza con la creatività emergente del presente e del futuro. Nato dalla volontà di Roberto Zappalà, il progetto si fonda sulla convinzione che il repertorio contemporaneo possa e debba trasformarsi in un vero e proprio bagaglio di conoscenze, uno strumento vivo a disposizione di nuove generazioni di artisti. Un repertorio percepito come materia generativa, capace di nutrire la ricerca e la creazione dell’oggi.
Il desiderio di Zappalà è quello di affidare il “suo” repertorio ad altre intelligenze e sensibilità, offrendolo come terreno fertile per nuove elaborazioni. Con ALPHABET, egli sceglie consapevolmente di “consegnare” questo patrimonio al confronto, alla trasformazione e alla libera esplorazione.
La mediazione creativa è affidata al Collettivo SicilyMade, associato a Scenario Pubblico dal 2022, composto dalle danzatrici e autrici Amalia Borsellino, Marta Greco, Simona Miraglia e Silvia Oteri. Questo passaggio di testimone rappresenta un atto concreto di apertura e fiducia: un invito a nuove articolazioni, a interpretazioni inedite, a derive libere, nel pieno rispetto della libertà creativa che il progetto vuole tutelare e stimolare.
Fulcro del progetto è il processo creativo. Il Collettivo si fa artefice del ripensamento coreografico, coinvolgendo danzatori e danzatrici selezionati della compagniazappalàdanza2, che vengono guidati nell’esplorazione del linguaggio coreografico del repertorio e accompagnati in tutte le fasi del processo artistico e drammaturgico, fino alla creazione di un lavoro originale.
L’obiettivo è favorire un contesto di confronto, immersione e messa in discussione di sé, in cui il repertorio diventa stimolo e sfida per nuovi percorsi di ricerca.
ALPHABET indaga la relazione tra composizione formale ed esecuzione contingente, uno snodo cruciale in tutte le arti performative, ma che nella danza contemporanea assume una particolare urgenza e specificità. Un confronto che inevitabilmente conduce alla scrittura di un nuovo segno: un gesto coreografico che è al tempo stesso memoria e futuro, struttura e libertà.
Il progetto si propone come una risposta possibile alla frammentazione del presente, spesso dominato dall’iperproduzione e dalla dispersione creativa. In questo senso, ALPHABET afferma l’urgenza di creare dialoghi e alleanze intergenerazionali, di riscoprire quella trasmissione del sapere che la frenesia della contemporaneità tende a smarrire.
È proprio in questo scambio tra le generazioni, tra accademie, compagnie e giovani autori, che si costruisce un ponte tra passato e presente, tra memoria e desiderio. Un ponte che non si limita a conservare, ma che genera nuova visione.