Scopri il percorso MoDem

Il programma prodotto dalla Compagnia Zappalà Danza per immergersi nel linguaggio unico di Roberto Zappalà, attraverso un percorso intensivo all’interno di un Centro d’eccellenza nazionale.

Due Percorsi • Un’Unica Eccellenza

Cos'è MoDem

Dinamica e Articolazione

consapevolezza corporea attraverso la ricerca del movimento autentico

Istinto e Imperfezione

l’animalità del corpo e l’istinto sono elementi centrali, in cui si riconosce e si valorizza un’apparente imperfezione.

Esegesi

ogni articolazione è letta, esplorata e trasformata in possibilità di movimento sempre nuove

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MoDem PRO

Percorso professionale di approfondimento del linguaggio della Compagnia Zappalà Danza. Un programma intensivo della durata di tre mesi, pensato per danzatori professionisti e semiprofessionisti che desiderano immergersi nel vocabolario coreografico MoDem.

Dedicato a

• Danzatori professionisti o semiprofessionisti
• Minimo 20 anni
• Selezione tramite audizione SMART

Opportunità CZD2

Al termine dell’intero percorso verranno selezionati sino ad un massimo di 6 danzatori che andranno ad integrare la compagniazappalàdanza2.

Sessioni

Due sessioni, è possibile partecipare a una sola o a entrambe:
• Autunno 2026 (14 set – 15 dic)
• Inverno 2027 (8 feb – 15 mag)
Per un'esperienza formativa completa e coerente, si consiglia la partecipazione a entrambe le sessioni.

Borse di Studio

2 borse da 800€ per uomini tra 20–22 anni

Struttura del percorso

Il corso MoDem PRO ha una durata complessiva di 14 settimane, articolate in due fasi
principali che alternano lezioni teoriche, pratiche, laboratori e studio del repertorio.

Prima fase

La prima metà del percorso è dedicata all'introduzione e all'esplorazione approfondita dei
concetti fondamentali. Roberto Zappalà apre il percorso presentando i concetti chiave e il
vocabolario del linguaggio MoDem. I danzatori della compagnia sviluppano poi il lavoro
attraverso tre sessioni, ciascuna della durata di due settimane:

• Esegesi e Lava Flowing
Esplorazione del concetto di esegesi e del suo sviluppo in lava flowing, attraverso un’analisi guidata dall’insegnante.

• Ritmo | Lava Bubbles e Lava Deep
Introduzione alla ritmicità nei concetti MoDem.

• Peso e Orizzontalità
Approfondimento del concetto di peso (drop e respiro) e dell’orizzontalità, elementi cruciali per la comprensione del linguaggio MoDem.

Seconda fase

Nella seconda parte del percorso, l'attenzione si sposta verso l'applicazione pratica e la
creazione. I concetti studiati, esegesi, lava flowing, lava deep, ritmo, peso, orizzontalità,
vengono consolidati attraverso un repertorio sempre più fedele alla versione originale
della compagnia.

Roberto Zappalà torna a lavorare direttamente con i partecipanti, rafforzando i concetti e preparandoli alla fase conclusiva del percorso.
Nelle settimane finali, Silvia Oteri guida i partecipanti nella creazione dei loro Seeds coreografici: composizioni personali costruite sul materiale del repertorio appreso, che integrano i concetti teorici nella pratica creativa individuale.

Attività Extra

Il percorso è arricchito da una serie di attività supplementari che offrono prospettive aggiuntive sul lavoro della Compagnia Zappalà Danza:

• Assistenza alle prove della compagnia CZD, osservazione diretta del processo creativo in sessioni di prova selezionate;
• CINE ZAP, serate di visione degli spettacoli di repertorio della compagnia;
• Lezione introduttiva di Video&dance, studio del percorso coreografico di Roberto Zappalà e la storia della compagnia attraverso estratti degli spettacoli CZD.

Voglio Candidarmi al PRO

La partecipazione avviene solo ed esclusivamente per selezione ed è a numero chiuso massimo 30 partecipanti

Vuoi saperne di più sul MoDem PRO? Premi Qui

Linguaggio MoDem e repertorio CZD

Roberto Zappalà

Fernando Roldán Ferrer

Silvia Oteri

Maud de la Purification

Sonia Mingo

Silvia Rossi

Anna Forzutti

Corinne Cilia

Alessandra Verona

Laura Finocchiaro

Giulia Berretta

Gaia Occhipinti

Salvatore Romania

Roberto Provenzano

MoDem ATELIER

Durata

2 anni (8 mesi/anno)
Dal 14 settembre 2026

Formazione

opportunità di avviamento alla danza professionale e approfondimento delle tecniche contemporanee / studio del linguaggio MoDem di Roberto Zappalà

Partecipanti

Max 25 partecipanti
Minimo 18 anni

Selezione

Tramite audizione SMART

Offerta formativa

Lezioni settimanali di danza classica, tecnica contemporanea, laboratorio coreografico e attività complementari.
22 ore settimanali (dal lunedì al venerdì), suddivise giornalmente in:

90 min. Danza Classica

90 min. Tecniche Contemporanee

90 min. Laboratori

Attività complementari

MoDem Atelier include una serie di moduli che accompagnano lo sviluppo tecnico e creativo degli studenti:

• Storia & Dance (Primo anno)
Approfondimento della danza nel suo contesto storico e contemporaneo.

• Video & Dance (Primo anno)
Analisi della danza nei linguaggi audiovisivi e del rapporto tra corpo e media.

• Critiche agli spettacoli (Primo anno)
Visione di spettacoli della stagione di Scenario Pubblico e scrittura di testi critici guidata da professionisti del settore.

• Tutorial & Dance (Secondo anno)
Strumenti per l’ingresso nel mondo professionale: CV, lettere motivazionali, audizioni e materiali video.

• Études (Secondo anno)
Creazione di brevi composizioni coreografiche per sviluppare tecnica, interpretazione e capacità creativa.

• Riflessioni sullo studio personale
Esercizi di scrittura e autoanalisi per favorire consapevolezza e autonomia artistica.

Struttura del programma

MoDem Atelier è suddiviso in cinque sessioni, ogni sessione prevede focus su uno o più linguaggi specifici con insegnanti ospiti e guest internazionali.

Approccio pedagogico

MoDem Atelier integra pratica, ricerca e performance, offrendo una formazione in danza classica e contemporanea supportata da tutoraggi individuali e feedback costanti.

NOVITÀ

Per l’edizione 2026/27, il percorso si arricchisce con lo studio della metodologia di lavoro e del repertorio di importanti coreografi del panorama internazionale, trasmesso da storici danzatori delle rispettive compagnie:

per William Forsythe

Roberta Mosca

Roberta Mosca, coreografa, danzatrice e performer, ha una formazione di danza fondamentalmente classica con studi alla Scala di Milano e all'accademia di Stoccarda. Ha lavorato in varie compagnie in Italia e all’estero. Dal 2000 è stata interprete e coreografa del Ballet Frankfurt e della The Forsythe Company. Ha inoltre collaborato con vari artisti e formazioni di danza tra cui MAMAZA, MK, espz, KLm, Laurent Chétouane, Chris Newman,
Fabrice Mazliah, Martin Schick, Canedicoda. Nel 2016 è tra i fondatori di HOOD, collettivo artistico che esplora nuovi modelli per instillare l'arte nella società. Dopo anni di ricerca di
decontestualizzazione della danza tra le montagne del biellese, nel 2015 apre a Rosazza in Valle Cervo il micro spazio indipendente AUTOBAHN - WILLIAM WILLHELM CAFFEE - DALLAS. Nel 2022 nella Valle Alcantara in Sicilia, inizia insieme a Nandhan Molinaro, un
progetto di ricerca indipendente sulla sostenibilità esplorando la relazione tra danza e ambiente. Il suo lavoro è stato presentato, tra gli altri, al Theatre de la Bastille Paris, HAU Berlin, Acker stadt palast Berlin, Tanzhaus Düsseldorf, Barishnokov Arts Center New York,
Biennale Venezia, ADC Ginevra, Kampnagel Hamburg, Live Arts Week Bologna, UOVO Performing Art Festival Milano, Triennale Milano, Cango Firenze, Crisalide Forlì, Kaserne Basel, De Singel Antwerpen, Schauspielhaus Stuttgart,, PACT Zollverein Essen, Palazzo delle Esposizioni Roma, Museion Bolzano. È stata inoltre coach artistico di Aterballetto a Reggio Emilia, ha insegnato composizione coreografica all’università Iuav Venezia, al CND Parigi, al PACT ZOLLVERREIN Hessen, al Kyoto University Art and Design, a P.A.R.T.S. Bruxelles
per Sasha Waltz

Michal Mualem

Michal Mualem (Israele, 1974) è danzatrice, coreografa e insegnante. Tra il 1994 e il 2001 ha lavorato in Israele con compagnie e coreografi come Liat Dror & Nir Ben Gal, Niv Sheinfeld, Inbal Pinto e Noa Dar. Dal 2001 collabora con Sasha Waltz & Guests a Berlino, danzando in numerose produzioni tra cui Körper, Dido & Aeneas, Continu, Romeo & Juliet, Exodos e IN C. Ha partecipato anche a dialoghi e performance site-specific in contesti museali come il Neues Museum di Berlino e il MAXXI di Roma. Nel 2008 il coreografo Roberto Zappalà ha creato per lei il solo Instrument 2.

Dal 2012 è assistente coreografa e direttrice delle prove per la compagnia Sasha Waltz, collaborando alla trasmissione e riallestimento delle opere in istituzioni internazionali, tra cui il Balletto di Goteborg, il Balletto Nazionale del Portogallo, Codarts e l’Opera di Łódź.

Come insegnante, dal 1995 tiene corsi di danza contemporanea, contact e improvvisazione in Israele ed Europa, oltre a insegnare il repertorio di Sasha Waltz. Collabora con numerose realtà formative tra cui Modem/Scenario Pubblico, SEAD (Salisburgo), TanzFabrik (Berlino) e altri. Dal 2020 co-dirige il programma professionale CO-LAB con Giannalberto de Filippis.

Dal 2005, insieme a de Filippis, crea coreografie presentate in importanti festival e sedi internazionali (Aerowaves, Oriente Occidente, Tanec Praha, Suzanne Dellal Center, ecc.). Tra i loro lavori più noti: In Between, Silenzio Cucito, Left Between Us, PLONTER e Collegate. Le loro creazioni hanno ricevuto riconoscimenti in concorsi come Hannover e Oriente Occidente.

per Virgilio Sieni

Jari Boldrini

Jari Boldrini, danzatore e autore formatosi presso il Centro Opus Ballet di Firenze, sviluppa un’attività che attraversa l'interpretazione, la creazione e la direzione artistica.

La sua ricerca indaga il corpo come territorio di potenziale continuo, focalizzandosi sulla dimensione relazionale e sul movimento come spazio di dialogo.

Come interprete collabora con importanti realtà, autori e autrici del panorama contemporaneo, tra cui Fabrizio Favale / Le Supplici, Marina Giovannini, Marina Mascarell, Nelson Reguera, Letizia Renzini, Cristina Kristal Rizzo, Sara Sguotti, Virgilio Sieni e Thierry Smith / Thor.

Il suo percorso autoriale comprende Vesalii Icones (opera diretta da Peter Maxwell per la Biennale Musica di Venezia 2014), Verso una visione caleidoscopica (2015), Divino per metà (2018), Tiny space Costruzione (2018), Ultima Estate (finalista Premio Equilibrio 2018), Stanza 1.5 Site (Premio Danza Urbana XL 2020) e Dittico Orientale (2025).

Nel 2018 fonda con Giulio Petrucci C.G.J. Collettivo Giulio e Jari, dal 2024 artisti associati del Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango, con cui firma produzioni ospitate in festival quali Romaeuropa, FOG Triennale, Short Theatre, Operaestate, Interplay e Gender Bender.

Nel 2020 riceve il Premio Danza&Danza come interprete emergente e dal 2026 è direttore artistico, insieme a Virgilio Sieni, di VS1, la nuova compagnia giovanile del Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango di Firenze.

Sau-Ching Wong

(danzatrice La Veronal/ Marcos Morau)

Sau-Ching Wong, residente a Barcellona dal 2006, è nata nei Paesi Bassi e si è diplomata presso CODARTS Rotterdam.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con coreografi e compagnie di fama internazionale, tra cui Metrosdansa, Leine&Roebana, Compagnia Zappalà Danza, IVONA e, più recentemente, LASADCUM.
Ha inoltre lavorato come attrice e coreografa per il cinema e il teatro con registi quali Àlex Rigola, Nao Albet e Marcel Borrás. Dal 2010 fa parte della compagnia La Veronal, diretta da Marcos Morau. Con la compagnia si è esibita nei più prestigiosi teatri e festival internazionali, interpretando produzioni come Rusia, Islandia, Siena, Pájaros Muertos, Voronia, Equal Elevations, Pasionaria e Sonoma.

Tiene regolarmente lezioni e workshop di tecnica classica, danza contemporanea, improvvisazione, composizione e sugli strumenti creativi e il repertorio di La Veronal presso importanti istituzioni, tra cui l'Institut del Teatre di Barcellona e l'Henny Jurriëns Studio di Amsterdam. Attualmente porta avanti un progetto personale insieme all'artista multidisciplinare e 3D Carles Castaño. Prodotto da Servicios Inmersivos, il progetto dà vita a performance interattive che esplorano l'incontro tra arti performative, arte digitale e tecnologia. I loro lavori sono stati presentati in contesti quali il Grec Festival, Fuori Programma, Arts Santa Mònica, MIRA Festival, L.E.V. Festival e MMMad Art. La loro più recente creazione, AGORA, è un'opera in realtà mista in cui il pubblico utilizza dispositivi di realtà virtuale per interagire sia con la scenografia sia con l'interprete.

Tecnica e Laboratorio

Annalisa Di Lanno

Federica Esposito

Amalia Borsellino

Marco Laudani

Claudio Scalia

Alessandro Vacca

Daniela Rapisarda

Dario Rigaglia

Samir Calixto

Marco Pergallini

Stella Pitarresi

Manfredi Perego

Stefano Simmaco

Musica e Hip Hop

Nello Toscano

Filosofia

Nello Calabrò

Drammaturgia

Classico

Ernesto Forni

Riccardo Cavalieri

Marta Greco

Lucrezia Catania

Maud de La Purification

Voglio Candidarmi per ATELIER

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"MoDem PRO mi ha aperto le porte di una carriera che sognavo da sempre. Il metodo di Roberto Zappalà è rivoluzionario."

Elena

"L'intensità della formazione è incomparabile. Ogni giorno era una scoperta, ogni movimento una nuova possibilità."

Marco

"Non solo mi ha resa una danzatrice migliore, ma mi ha insegnato a pensare la danza in modo completamente nuovo."

Sofia

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